Venerdì 24 maggio si è concluso il 13° Corso Famiglia a Famiglia Progetto Itaca/Nami.
Il corso gratuito, della durata di 20 ore per un totale di 8 incontri, si è svolto nei locali di Villa Adriana a Palermo.
Il percorso ha offerto ai familiari di persone con disturbo psichiatrico, conoscenze e strumenti utili per affrontare con maggiore consapevolezza il disagio familiare.
Sono stati affrontati diversi argomenti, tra questi: l’impatto della malattia sulle famiglie, la discriminazione e lo stigma, i diversi disturbi della salute mentale, i farmaci e le opzioni di terapia, la comunicazione e il problem solving, l’empatia e il recupero, prendersi cura di sé e guardare al futuro con fiducia.
La condivisione tra pari delle diverse tematiche, ha permesso ai familiari di confrontarsi e sentirsi liberi di raccontare le proprie storie perché il dolore condiviso è un dolore che ha un peso differente.
Un immenso grazie ai nostri familiari che ci hanno confessato che durante il corso si sono sentiti «migliorati e al sicuro» e non dimentichiamo mai che aiutare gli altri serve ad aiutare noi stessi.
Entrare a Villa Adriana e conoscere Progetto Itaca è un’esperienza difficile da dimenticare per tutti figurarsi per chi conosce i problemi di salute mentale da vicino come nel caso di un familiare di persone affette da ansia, nevrosi, schizofrenia, bipolarismo. Una condizione che merita senz’altro la massima attenzione. Pensare di fare incontrare in un corso di formazione il mondo di Progetto Itaca con quello delle famiglie in cui vivono persone affette da problemi di salute mentale, dedicando interi pomeriggi agli incontri con altri familiari nella propria condizione, è un’idea bellissima che soltanto dei volontari possono portare a compimento.
Enza, Lucia, Gaetano e Rosalba i formatori del corso Famiglia a famiglia, organizzato da Progetto Itaca Palermo, hanno saputo, con la loro sensibilità ma anche preparazione, creare nel gruppo un clima confidenziale e di supporto che ha aiutato tutti a prendere coscienza della preoccupazione che genera, in ognuno di noi, fare i conti con la perdita della salute mentale dei nostri familiari.
Siamo partiti dal raccontarci per condividere storie dolorose ma non sono mancati i momenti in cui abbiamo ricevuto suggerimenti e consigli sulla gestione del dialogo ma anche dei comportamenti da adottare quando ci relazioniamo nell’ambito familiare. Dal manuale ma soprattutto dalle attente spiegazioni dei formatori abbiamo conosciuto più a fondo termini e concetti legati alle malattie mentali, ai farmaci e ai diversi interventi psico-terapeutici con cui si possono affrontare.
Non nascondo che in alcuni momenti ho provato la sensazione di inadeguatezza insieme al desiderio di interrompere il corso ma il clima affettuoso che si è creato mi ha impedito di mollare e mi ha fatto invece partecipare agli incontri con assiduità un venerdì dopo l’altro.
E seppur nei mesi trascorsi insieme le situazioni non siano cambiate fare ormai parte del gruppo di familiari è per me un’altra risorsa a cui attingere e fare riferimento nei tanti momenti di difficoltà che purtroppo mi capiterà di dover affrontare. Un grazie a Progetto Itaca, ai volontari del corso FAF e al gruppo di familiari che ho conosciuto con cui ci siamo ripromessi di organizzare altri momenti di incontro con l’auspicio che siano occasione di supporto reciproco.
Alba Faraone
Si è concluso a Gazzada (Varese) presso villa Cagnola il 12,13 e 14 aprile 2023 il seminario nazionale di Progetto Itaca, un momento speciale che ha visto riunite le 17 Associazioni locali presenti in tutta Italia.
Insieme abbiamo affrontato argomenti e sfide fondamentali per sensibilizzare più persone possibili sul tema della Salute Mentale e contrastare gli stereotipi e lo stigma. È stato un passo fondamentale per raggiungere quel cambiamento culturale che permetterà a chi convive con un disturbo psichico di non soffrire a causa del pregiudizio.
È stata un’occasione unica per confrontarci e scambiarci idee sulle prove che, in tutta Italia, affrontiamo quotidianamente per riaffermare i diritti di tante persone fragili e dei loro famigliari.
Grazie a Citi Foundation che, con la sua fiducia e il suo sostegno, ci ha permesso di riunirci in questa speciale occasione inserita all’interno del più ampio progetto Stella Polare, per continuare a navigare insieme verso la meta.
Dopo la pausa della pandemia, con l’aiuto di tanti volontari, siamo riusciti a organizzare il Torneo di Burraco a sostegno delle iniziative della nostra associazione che opera per la salute mentale.
Hanno partecipato tanti amici e conoscenti sensibili che ci sostengono appena possono.
Reso possibile grazie a Giovanni ed Eugenia di Giovanni che con grande generosità ci hanno ospitato all’Hotel La Torre di Mondello e agli altri sponsor dell’iniziativa, come: Quartararo, Iberico, Gioiellieri Geraci, Ceramicando, Bulgari, Claró, Barbera Olio, che hanno premiato le coppie vincitrici con fantastici premi.
#Progettoitacapalermo #burraco #torneo #volontariato #aiutaciadaiutare

Felicia Giagnotti, 73 anni, Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per aver creato una rete nazionale a favore delle persone che soffrono di patologie della salute mentale offrendo loro l’opportunità di un percorso di rinserimento nella società civile”
Rappresentante legale della “Fondazione Progetto Itaca”, nata nel 1999, e dell’Associazione “Progetto Itaca Lecce”, composta da 17 sedi e 9 Club Itaca, diffusi su tutto il territorio nazionale.
Ha sedi a Torino, Milano, Genova, Padova, Rimini, Napoli, Lecce, Lamezia Terme, Palermo. La fondazione ha istituito su tutto il territorio nazionale dei Club Itaca dove le persone in cura possono incontrarsi per iniziare insieme un percorso di rinserimento nella società civile. Promuove progetti di accoglienza e ascolto, di formazione, di prevenzione e di riabilitazione per persone affette da disturbi della Salute Mentale e le loro famiglie.
“Crediamo che i disturbi della salute mentale siano patologie curabili e che ogni persona che ne è colpita meriti un aiuto tempestivo, una diagnosi corretta e una cura efficace per condurre una vita piena e soddisfacente, libera da stigma e pregiudizio”.
Ispirata da questa certezza, la fondazione si pone gli obiettivi di sensibilizzare la comunità per superare i pregiudizi, formare anche i più giovani in modo corretto, chiaro ed esaustivo riguardo l’insorgenza delle malattie della psiche, favorire il percorso di diagnosi e di cura e offrire ascolto, potenziare le abilità e le risorse personali per l’inclusione sociale.
Fonte: quirinale.it
P.S. Come facenti parte della rete nazionale delle associazioni Progetto Itaca in Italia, il nostro pensiero, colmo di gratitudine e di stima, non può non andare in questo momento anche a Ughetta Gughi Radice Fossati, attuale Segretario Generale della Fondazione Progetto Itaca, cofondatrice nel 1999 di Progetto Itaca, e per molti anni presidente dell’Associazione.