Numero Verde:
800-274-274

Sede di Palermo:
3317065063

É nata l’associazione “Si può fare – Per il lavoro di Comunità”

Il 30 giugno 2020 si è costituito l’Ente di Terzo Settore Si può fare – Per il lavoro di Comunità”.

 L’associazione è stata fondata da 45 soci; tra questi 25 sono associazioni di utenti e familiari, organizzazioni di volontariato e cooperative sociali con sedi in tutta la Sicilia che rappresentano le realtà che promuovono i diritti delle persone affette da patologia psichiatrica e che portano avanti buone pratiche di riabilitazione nel campo dell’inserimento lavorativo, dell’abitare e del tempo libero.

L’associazione si è costituita a Palermo, presso il Vivaio Ibervillea, all’interno dell’ex Ospedale Psichiatrico (Presidio P. Pisani). Presidente dell’associazione è il Dott. Tati Sgarlata, psichiatra.

L’associazione lavorerà per:
1) Promuovere Dipartimenti di Salute Mentale che non diventino erogatori di farmaci e filtri per il ricovero nei Servizi psichiatrici di diagnosi e cura ma che siano organizzati per promuovere la salute mentale, prevenire l’insorgere della patologia psichiatrica e curare e riabilitare il soggetto nella comunità nella quale vive;
2) Far sì che venga attivata e riunita al più presto, presso l’Assessorato Regionale della Salute la Consulta delle Associazioni dei familiari e degli utenti prevista dal D.A. del 22/10/2019 che deve affiancare il Coordinamento regionale della salute mentale costituito da tecnici, coordinamento che è stato istituito ma che non viene convocato;
3) Sollecitare l’emanazione delle Linee guida per la formulazione e l’implementazione dei progetti terapeutici individualizzati (PTI) di presa in carico comunitaria da sostenere con budget di salute come definito dall’art. 24 della legge regionale n. 17 del 16.10.2019;
4) Attuare il Piano Socio-Sanitario emanato il 31.07.2017 congiuntamente dagli Assessorati della Salute e della Famiglia;
5) Sollecitare Linee guida chiare alle Comunità Terapeutiche Assistite (CTA) per favorire, dopo l’emergenza Corona-virus, la ripresa di tutte le attività riabilitative e la libertà di movimento e d’incontro con i familiari per gli utenti ivi ricoverati.

Linea Ascolto: contro il Covid per la Mente

La nostra salute, anche quella Mentale, è minacciata.

La Fondazione Itaca, con il progetto “Linea di Ascolto”, è vicina alle persone oggi più che mai.

In questo particolare momento, la nostra salute, anche quella Mentale, è minacciata. Sempre più persone, più o meno fragili, hanno bisogno di aiuto. La sofferenza psichica, che nel tempo non ha ricevuto la giusta attenzione, avrà sempre più la necessità di essere tutelata con progetti e servizi innovativi che permettano alle persone di ritrovare una buona qualità di vita. Fondazione Progetto Itaca Onlus, parte di un movimento mondiale, vuole rendere chi soffre di un disagio psichico protagonista di un processo di consapevolezza e cambiamento.

La Fondazione, con il progetto “Linea di Ascolto”, è vicina alle persone oggi più che mai.

Il numero verde, specifico per la salute mentale e a estensione nazionale, attraverso l’ascolto empatico e non giudicante dei nostri volontari è accanto a chi soffre, ne accoglie il dolore e contrasta la solitudine e la sofferenza.

A causa dell’emergenza Coronavirus sono notevolmente aumentate le segnalazioni di ansia, paura, disturbi del sonno e depressione. Così come segnalato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, è necessario un ampliamento dei servizi a tutela della Salute Mentale.

Per questo motivo abbiamo bisogno di te!

Vogliamo rafforzare e aumentare i nostri servizi, attivi in tutta Italia, partendo proprio dalla Linea di Ascolto.

Chi chiama sa che da noi, volontari di Progetto Itaca, può ricevere una parola amica di conforto; può esprimere liberamente pensieri ed emozioni e sarà ascoltato e sostenuto senza giudizio. In questo momento di forzato allontanamento fisico, mi è capitato di percepire nelle voci di chi chiama una sensazione di grande sollievo, quasi di felicità, come se la nostra risposta rappresentasse un appiglio a cui aggrapparsi per non soccombere alla paura. Probabilmente per queste persone il solo fatto di sapere che Progetto Itaca c’è ed è al loro fianco è di per sé terapeutico e li aiuta ad affrontare meglio le giornate.” – Gabriele, volontario della Linea di Ascolto.

Aiutaci, con la tua generosità, ad ampliare il nostro servizio di ascolto e di supporto. Aiutaci a rompere l’isolamento e il silenzio di chi soffre di disagio psichico e delle loro famiglie. 

“Parlare è il primo passo per stare meglio”.

Grazie! Per la mente, con il cuore.

***

Se hai bisogno di aiuto, la Linea di Ascolto, gratuita e a diffusione nazionale, è raggiungibile da fisso al Numero Verde 800.274.274 e da cellulare allo 02.29007166, risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 22.00. E-mail linea.ascolto@progettoitaca.org

Torneo di Padel Job Station 2020

foto Torneo Padel Palermo

Domenica 9 febbraio alle 9.00 presso i campi Padel Palermo, di Via Lanza di Scalea 938, si terrà un torneo di beneficenza: “Torneo di Padel Job Station”, con l’obiettivo di trovare aziende che vogliano aderire offrendo un lavoro ad uno dei soci di Itaca Palermo Onlus.

PARTE A PALERMO “JOB STATION”, centro di lavoro agile per persone con disabilità mentale
Progetto Itaca e Fondazione Vodafone Italia insieme per l’autonomia socio lavorativa

Palermo, 04 febbraio 2020: Primo appuntamento palermitano per la promozione del progetto “Job Station”, centri di lavoro agile assistito per persone con disabilità psichica.
Domenica 9 febbraio alle 9.00 presso i campi Padel Palermo, di Via Lanza di Scalea 938, si terrà un torneo di beneficenza: “Torneo di Padel Job Station”, con l’obiettivo di trovare aziende che vogliano aderire offrendo un lavoro ad uno dei soci di Itaca Palermo Onlus.
Promosso nel 2012 grazie a Fondazione Italiana Accenture e Progetto Itaca Milano onlus, il progetto “Job Station” fa tappa in Sicilia grazie all’Associazione Progetto Itaca Palermo Onlus, impegnata da anni nel realizzare iniziative rivolte a persone affette da disturbi della salute mentale, ed al supporto di Fondazione Vodafone Italia, che opera su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di generare un impatto positivo sulla comunita’ attraverso attivita’ di solidarieta’ sociale.
Ad oggi sono già attive 6 “job stations”, in 5 città italiane, che coinvolgono oltre 20 aziende e hanno dato lavoro ad un centinaio di “job stationer”, telelavoratori con disabilità, anche grazie al supporto pro bono di Accenture Spa e al suo programma globale di corporate citizenship “Skills to succeed”. L’appuntamento del 9 febbraio è il primo di un percorso volto a sensibilizzare il tessuto produttivo locale nonché le istituzioni sull’importanza, attraverso il lavoro, di dare autonomia e contribuire alla realizzazione di persone con disagio mentale.
Le adesioni per i tre tornei (uomini, donne e bimbi) sono aperte e si chiudono il martedì 4 febbraio. Basta rivolgersi alla segreteria dei campi di PadelPalermo, oppure contattare la coordinatrice del progetto Dott.ssa Federica Terranova (mail: federicaterranova@yahoo.it). I tornei iniziano alle ore 9:00 e terminano alle 17:30. Le premiazioni, a cui interverranno anche alcuni dei ragazzi inseriti nel progetto di Job Station, oltre ai rappresentanti di Itaca, Fondazione Vodafone Italia e gli amici che hanno reso possibile l’evento, si svolgeranno alle ore 18:00.
L’evento è rivolto anche a chi non gioca, a coloro che hanno il piacere di dedicare una giornata al divertimento e alla convivialità. Infatti sarà offerta una grigliata da “Coolinario” di Vittorio Filippone e dolci dai ragazzi dell’associazione Itaca. Grazie alla generosa collaborazione di amici deejays e di Vito Priolo di Decibel, la giornata sarà allietata da buona musica.
Uno speciale ringraziamento va a “Padel Palermo”, di Alessandro Marsgalia, Massimo Tesauro e Manfredi Tesauro, che mette a disposizione la struttura per l’intera giornata, oltre che alle aziende amiche di Itaca Palermo, che hanno sostenuto l’iniziativa: “Scai Quality”, “Sailor”, “Cantina Wine Experiece”, “The New Place”e “Libreria del Mare” di Maurizio Albanese che ha appena firmato il primo contratto con una job stationer di Itaca.

Com'è andato il Torneo

Termina così, con un risultato positivo, il primo appuntamento palermitano per la promozione del progetto “Job Station”, centri di lavoro agile assistito per persone con disabilità psichica di Progetto Itaca Palermo onlus; il primo di un percorso, che ha l’obiettivo di trovare aziende che vogliano aderire offrendo un lavoro ad uno dei soci di Itaca Palermo Onlus.

Almeno 4 imprenditori, infatti, si sono sensibilizzati ed interessati al progetto, promettendo un imminente colloquio tra l’ufficio delle risorse umane delle proprie aziende e la coordinatrice del progetto Federica Terranova.

Le adesioni per i tornei sono state più di 100. Sono stati premiati dalla Presidente di Progetto Itaca Palermo onlus, Rosalia Camerata Scovazzo, da Laura Grasso, HR Manager Corporate Functions Human Resources di Fondazione Vodafone Italia, dalla coordinatrice del progetto Job Station di Palermo Federica Terranova e da uno dei proprietari dei campi Padel Palermo Massimo Tesauro, i primi ed i secondi posti.

Rispettivamente hanno ricevuto una targa per il torneo della categoria Uomini: al primo posto coppia composta da Angelo Drago e Nicolò Salamone; al secondo posto coppia composta da Gabriele Nasta  e Giulio Zannelli. Torneo Donne: al primo posto coppia composta da Annalisa Salomone e Isabella Cafieri, secondo posto coppia composta da Consuelo La Mangia e Daniela Parrinello. Torneo Bimbi: primo posto coppia composta da Francesco Tesauro e Vincenzo Salomone, secondo posto coppia composta da Tommaso Stellone e Roberto Nasta.

Durante la giornata sono intervenute in totale circa 300 persone, che hanno goduto della splendida giornata di sole dedicata alla solidarietà, immerse in un’atmosfera di sport, musica e buon cibo.

Diverse testimonianze al microfono sono state ascoltate dei presentii, tra cui il direttivo del Consiglio Di Progetto Itaca Palermo, alcuni dei volontari, presenti con un info point all’interno della manifestazione, alcuni dei soci di Itaca che fanno formazione di Job Sation, alcuni che hanno già lavorato per questo progetto, i proprietari dei campi, tra cui Alessandro Marsaglia, alcuni giocatori dei tornei, i deejays, gli sponsors e i bimbi che correvano tra un campo e l’altro, portando freschezza ed allegria soprattutto alle persone che soffrono di disagi mentali di Itaca, che hanno intravisto una speranza.

L’obiettivo dell’evento di beneficenza ha sortito sicuramente il risultato rincorso, ma adesso saranno le aziende davvero interessate a dare una risposta concreta, firmando un contratto di lavoro.

Corso per Volontari 2020

Il 23 gennaio 2020 partirà un nuovo corso di formazione per volontari rivolto a tutti gli interessati che desiderano approfondire il tema della salute mentale ed in particolare a tutte quelle persone che sono disponibili ad inserirsi con un ruolo attivo all’interno dell’associazione.

Il corso è articolato in una serie di incontri settimanali tutti i giovedì pomeriggio dalle 17 alle 19 a partire dal 23 gennaio fino al 28 aprile con la partecipazione di professionisti del settore pubblico esperti della salute mentale che affronteranno varie problematiche legate ai disturbi psichici ed al disagio mentale con particolari riferimenti al territorio di Palermo.

Psichiatri, pedagogisti e assistenti sociali dei Dipartimenti Salute Mentale assieme agli operatori di Progetto Itaca Palermo ci introdurranno alle iniziative e ai progetti di informazione, prevenzione, supporto e riabilitazione per le persone affette da disturbi della salute mentale.

Ecco il programma:

1. Giovedì 23 gennaio – ore 17:00 / 19:00

Dott.ssa Rosalia Camerata Scovazzo, Presidente “Progetto Itaca Palermo”:

Presentazione della ”Associazione Progetto Itaca”- Visione, Missione e Progetti. Ruolo del Volontariato.

Dott. Giorgio Serio, Psichiatra, Direttore del Dipartimento Salute Mentale – Dipendenze Patologiche. “Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza

2. Giovedì 30 gennaio – ore 17:00/19:00

Dott.ssa Antonella Di Salvo, Laura Peduzzo: Presentazione del metodo “Club House

Arch. Maria Ferrante, responsabile “Corso da Famiglia a Famiglia”: “Il Progetto da Famiglia a Famiglia”

Dott.ssa Federica Terranova, Coordinatrice progetto Job Station“Il Progetto Job Station”

3. Giovedì 6 febbraio – ore 17:00/19:00

Dott.ssa Pina Maria Filippello, Assistente Sociale Collaboratore, CSM modulo 4, DSM ASP Palermo

“Servizio Sociale – Il progetto terapeutico riabilitativo”

4. Giovedì 13 febbraio – ore 17:00/19:00

Dott.ssa Cinzia Mantegna, Assistente Sociale Coordinatore Comune di Palermo.

Organizzazione dei Servizi Sociali nella Città di Palermo

5. Giovedì 20 febbraio – ore 17:00/19:00

Dott. Antonio Sabatino, Pedagogista Dirigente, Responsabile dell’UOS, Coordinamento attività riabilitativa del DSM ASP Palermo:

L’organizzazione dei Servizi di Salute Mentale

6. Giovedì 27 febbraio – ore 17:00/19:00 

Dott. Diego Bongiorno, Psichiatra Dirigente Modulo 4, DSM ASP Palermo:

“Il lavoro di gruppo: aspetti psicologici della cooperazione”

7. Giovedì 5 marzo – ore 17:00/19:00

Dott. Salvatore Varia, Psichiatra, Direttore Modulo 5, DSM ASP Palermo:

“Come funziona il cervello. La psicosi: come riconoscerla e come curarla”.

8. Giovedì 12 marzo – ore 17:00/19:00

Dott.ssa Gloria Di Fresco, Pedagogista Dirigente Modulo 4, DSM ASP Palermo:

“Organizzazione del Centro Diurno”

9. Giovedì 19 marzo – ore 17:00/19:00

Avv. Sergio Pivetti: L’Amministratore di sostegno

10. Giovedì 26 marzo – ore 17:00/19:00

Dott.ssa Chiara Majorana, Pedagogista Dirigente Modulo 1, DSM ASP Palermo:

“La presa in carico comunitaria: i rapporti con il terzo settore”

         11. Giovedì 2 aprile – ore 17:00/19:00

Dott. Saverio Provenzano, Psichiatra, Responsabile UOS, CSM Modulo 4, ASP Palermo:

“Il trattamento farmacologico delle depressioni”

         12. Giovedì 9 aprile – ore 17:00/19:00

Dott.ssa Antonella Di Leonardo-Dott. Vincenzo Sanfilippo, Responsabili dell’UOS ISIL-Inclusione Sociale ed Inserimento lavorativo: “La salute mentale di comunità. Verso un nuovo paradigma scientifico, normativo, operativo”

13. Giovedì 16 aprile – ore 17:00/19:00

Dott. Piero Campofiorito, Psichiatra, SPDC Ospedale Civico Modulo 1, ASP Palermo:

“Il servizio psichiatrico, Diagnosi e Cura. Dall’urgenza ad un progetto terapeutico individuale”

14. Martedì 21 aprile – ore 17:00/19:00

Dott.ssa Giovanna Ripoli, Pedagogista Dirigente, UOC Dipendenze Patologiche, ASP Palermo:

“La prevenzione delle dipendenze patologiche”

15. Martedì 28 aprile – ore 17:00/19:00

Dott.ssa Francesca Picone, Psichiatra, Responsabile UOS, SerT Montelepre:

“Quando il gioco d’azzardo diventa patologia …..”

Progetto Job Station – Comunità per la Salute Mentale

A dicembre 2019 è ripartita una grande avventura per il Club Itaca Palermo: abbiamo rilanciato il programma di inserimento lavorativo Job Station grazie al prezioso supporto economico dato dalla Fondazione Vodafone Italia nell’ambito del progetto “Comunità per la salute mentale”. Job station nasce da un concorso di idee promosso da Fondazione Italiana Accenture e Progetto Itaca Milano e prevede l’attivazione di un centro di lavoro agile assistito.

L’obiettivo è quello di trasformare storie di disagio psichico in risorse di lavoro agile, svolgendo la prestazione lavorativa in una location diversa da quella del datore di lavoro, nel nostro caso a Villa Adriana, ambiente protetto e ovattato.

Già circa due anni fa avevamo attivato il progetto con grandi risultati: 6 soci formati,  2 dei quali hanno firmato un contratto a tempo determinato. Da pochi mesi abbiamo ripreso con la formazione di 6 soci che si occupano dello svolgimento di lavori per la segreteria dell’Associazione e migliorano le proprie conoscenze digitali. Una di loro ha firmato il primo contratto con la Libreria del mare, la pandemia del Covid19 ha interrotto bruscamente il suo percorso lavorativo che è finalmente ripreso a settembre del 2020.

La speranza è quella di poter firmare altri 5 contratti di lavoro e di conquistare la fiducia di aziende del territorio che credano nel nostro progetto e soprattutto vedano i nostri soci come reali potenziali risorse.

Villa Adriana: un monumento che oggi racchiude la nobiltà d’animo

Quella che vi vogliamo raccontare con questo articolo è la preziosa storia di Villa Adriana.

Villa Adriana è una delle più importanti ville della Piana dei Colli; si trova, infatti, nell’ampia zona a nord della città storica, detta Piana dei colli perchè compresa tra Monte Pellegrino, Monte Gallo e Monte Billiemi che per la loro altezza limitata furono chiamati Colli.

Oggi ospita varie associazioni tra cui la nostra: Associazione Progetto Itaca Palermo onlus.

Ma andiamo alle origini. Secondo quanto scrive il marchese di Villabianca, la fondazione si deve, intorno al 1750, al marchese Giacomo Mariano Bajada. Nel 1770, il figlio vendette la proprietà ad Antonio Maria Statella e Grifeo, marchese di Spaccaforno e principe di Cassaro, che ne promosse la riconfigurazione.

Nel 1872 gli Statella la vendettero ad Alessandro Chiaramonte Bordonaro di Gebbiarossa, sposato ad Adriana Genuardi, col cui nome è conosciuta la villa.

Nel 1950 la villa fu acquistata da una società cui facevano capo le attività benefiche del cardinale Ruffini. Da questa società fu assegnata alle Suore Francescane dell‘ Eucarestia.

Per quanto riguarda i vari locali della struttura, merita particolare attenzione il salone principale, l’ambiente più ricercato della villa. Il soffitto reca l’affresco con l’allegoria del giorno e della notte, da molti studiosi attribuito a Vito D’anna, le pareti invece sono decorate dalle allusive prospettive di un tempio romano, Atrio della Psiche, inserito in un paesaggio romantico di rovine classiche. Vi sono raffigurati piramidi e monumenti sepolcrali, la dea Cibele che piange sul sepolcro di Adone, Muzio Scevola che brucia la mano che non è riuscita ad uccidere Porsenna, Cleopatra che si fa mordere da una vipera, i Dioscuri a cavallo, Alessandro Magno.

Ma andiamo ad oggi. Sulle sorti della gestione di Villa Adriana viene presa un‘ importante decisione. Le Suore Francescane nel 2011 cedono in comodato d’uso la gestione di una parte della villa al neonato Progetto Itaca Palermo che svolgerà un prezioso compito nell’ accoglienza di soggetti con una storia di disagio psichico.

L’associazione Progetto Itaca Palermo ha appunto sede presso Villa Adriana ed è stata fondata il 30 giugno 2011 con l’obiettivo di attivare iniziative, progetti di informazione, prevenzione, supporto e riabilitazione rivolte a persone con disturbi della salute mentale e di sostegno alle loro famiglie.

Ancora oggi continua il magnifico sforzo del Progetto Itaca Palermo che, nonostante il triste periodo segnato dal coronavirus, si batte per tutelare la salute di noi ragazzi che fanno parte del progetto. Possiamo concludere con questa affermazione: Progetto Itaca, con il cuore, per la mente.

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